I Soldi rendono felici solo se regalano Tempo per sé stessi

I Soldi comprano la Felicità? Una nuova ricerca svela una correlazione nuova tra soldi e benessere, che è data dalla possibilità di riappropriarsi del Tempo libero. Proprio perché nell’assillo odierno – in particolar modo nell’Era Digitale – la corsa quotidiana ha reso il Tempo l’unico vero lusso.

Che i Soldi regalino la Felicità ce lo chiediamo da sempre. Una nuova ricerca dell’Harvard Business School rivela, tuttavia, una variabile nuova nella correlazione tra denaro e benessere, quella del Tempo. Lavoriamo e comunichiamo sul Web a qualsiasi ora, finendo per mangiare quando si può, addormentandoci quando si riesce e correndo sempre. Con la macchina, a piedi, su e giù da un treno, sempre in ritardo e sempre a combattere per qualche minuto in più. Le scadenze del nostro lavoro non ci permettono di rilassarci e anche nei fine settimana – sempre che esistano ancora un sabato e una domenica – siamo costantemente a testa china a controllare almeno le email.Il tempo è la risorsa più preziosa, il vero lusso di oggi.
E a risentirne sono anche le persone economicamente più fortunate: non è la ricchezza che conta e non conta il tenore di vita. La sofferenza per la mancanza di tempo è comune a tutti.

Soldi-tempo libero

<<Le persone di tutto il mondo – rivela la ricerca – vivono sentendosi pressate dal tempo che non basta mai, tanto da minare il benessere. L’insufficienza di tempo fa ammalare>>.

Oggi, ricchezza e benessere non sono più direttamente proporzionali: è solo se spendiamo il denaro per oggetti o servizi che ci regalano tempo che ci sentiamo più felici. L’indagine è stata condotta su ben 8000 adulti provenienti da Stati Uniti, Canada, Olanda e Danimarca e, in aggiunta, su un campione di 800 milionari olandesi disponibili all’esperimento. Ashley Whillans, a capo della ricerca, sostiene che in tutto il mondo la modernità ha causato un crescente senso di scarsità temporale. La sua indagine fornisce la prova che solo usando il denaro per comprare tempo si promuove la vera felicità.

<<Gli individui annunciano maggiore felicità dopo aver speso i propri soldi per un risparmio di tempo e non per un acquisto materiale. Con la conseguenza di un effetto benefico sulla psiche, sul fisico e, più in generale, sul senso di soddisfazione della vita>>.

Tempo per prendersi cura di se stessi, tempo per stare con i cari, tempo per riposare o divertirsi, tempo da impiegare nei propri hobby. La possibilità, dunque, di scegliere cosa fare senza la necessità di guardare l’orologio. Nella ricerca, gli adulti intervistati hanno risposto a un questionario su se e quanti soldi avessero speso ogni mese per aumentare il loro tempo libero, pagando qualcun altro per completare compiti e doveri quotidiani. Successivamente, hanno valutato la loro soddisfazione e il loro grado di benessere, riportando con esattezza il proprio reddito famigliare annuale, il numero di ore lavorate ogni settimana, l’età, lo stato civile e il numero di bambini presenti in casa.

Anche se i risultati sono unanimi su un campione tanto vasto e di differente provenienza, ciò che fa incuriosire davvero nella ricerca è che spendere per guadagnare tempo non è assolutamente un atteggiamento spontaneo. Più della metà degli adulti più ricchi – gli 800 milionari presenti – ha dichiarato di non spendere soldi per delegare ad altri lavoro e impegni, e 98 degli individui meno abbienti, davanti all’offerta di spendere circa 40 dollari per risparmiare tempo, ha affermato di essere d’accordo solo nel 2% dei casi.

Perché non ricorrere all’acquisto di tempo libero, se è questo che ci rende più felici?
Naturalmente i ricercatori se lo sono chiesto e rispondono. Molte persone, soprattutto donne, vivono il delegare impegni e compiti – quindi comprare beni o servizi per ritrovare tempo – come una dimostrazione sociale di pigrizia. E non solo: ci si sente in colpa nel pagare altri per fare lavori che si sentono come doveri personali.

Soldi-felicità-tempo libero

Se il comportamento umano è talmente condizionato da ciò che gli altri possono pensare di noi, è soprattutto nel campione degli adulti milionari che si avverte questa forma di resistenza psicologica.

Si vuole detenere fortemente il controllo del proprio tempo. Con una specie di assillo a essere padroni assoluti di ciò che si deve fare e che si fa, nonostante la vasta ricerca indichi che è proprio tale necessaria padronanza del tempo che comporta danni psicofisici. E nelle pochissime ore libere che rimangono i soldi continuano ad essere spesi per beni materiali.

Tenere saldamente in pugno la propria vita può, dunque, portare ad un mancato benessere? Sì. E la felicità si trova – al contrario – nelle piccole cose e nei momenti in cui scendiamo dal piedistallo, abbracciamo il tempo libero e ne godiamo pienamente. Come d’altronde già aveva capito Albert Einstein:

lo scopo del lavoro è solo quello di guadagnare tempo libero Condividi il Tweet

26 thoughts on “I Soldi rendono felici solo se regalano Tempo per sé stessi

  1. Avere un conto in banca con numerosi zeri non fa di te automaticamente una persona felice!
    Pagare qualcuno per non svolgere compiti sgraditi o velocizzare gli acquisti magari non ti fa felice ma ti gratifica con tempo libero da spendere in modo diverso.

    1. Carissima Flavia, bentrovata!

      Hai assolutamente ragione. La nuova ricerca mette a tacere il vecchio buon detto “i soldi fanno la felicità”.
      E come potrebbe essere diversamente, se non abbiamo il tempo di goderne poi dei soldi?
      Godere del Tempo Per Sé significa anche potersi arricchire leggendo, viaggiando, relazionandoci al di fuori del lavoro. E mille altre bellissime cose che non possono che darci serenità e benessere.

      Grazie mille del tuo commento e un carissimo saluto

  2. A volte scelgo di comprare on line non perché costa meno ma solo perché si tratta di un articolo difficilmente reperibile che avrei speso troppo tempo per cercare nei negozi.

    1. Caro Antonio,
      …un ottimo esempio!
      La tecnologia di oggi ci permette davvero di risparmiare tempo, non sempre risparmiando soldi, ma ritrovando spazio per se stessi.
      Per qualsiasi attività si voglia fare, purché scelta e non imposta, come lo è di fatto il lavoro.

      Sono felice che tu mi sia venuto a trovare tra le pagine del blog
      e spero di rileggerti ancora presto!

        1. Grazie infinite, Antonio.
          Se mi risponderai o commenterai ancora ne sarò davvero felice!

          un abbraccio a te
          e a presto, dunque 🙂

  3. Io non mi sento in colpa a pagare un collaboratore domestico, lavorando a tempo pieno non riuscirei a stare dietro alla casa altrimenti o dovrei spendere tutto il we in pulizie e non mi considero certo tra le persone ricche!

    1. Cara Cristina,
      fai davvero bene! E ti dirò che è anche la mia scelta.

      Il Tempo Per Sé oggi è davvero il lusso più grande e non possiamo – meglio non dobbiamo – rinunciare ad un solo istante per goderne e guadagnarne il più possibile.
      Ricchezza a parte 😉

      un abbraccio e a presto!

    1. Cara Sonia,

      è lo stile di vita tipico della nostra società occidentale.
      Prima il dovere, i compiti, le necessità lavorative e solo dopo il piacere di goderne perfino le soddisfazioni.
      E a rifletterci bene è qualcosa di quasi paradossale, poiché solo se siamo sereni, soddisfatti, appagati – e quindi abbiamo tenuto in principale considerazione il tempo per noi e per il cosiddetto piacere – possiamo lavorare al meglio.
      Si rischia davvero di perdere qualsiasi priorità essenziale, quando è risaputo che solo il benessere porta a ottimizzare vita e lavoro.

      Triste pensare che il Tempo sia diventato davvero il nostro più grande lusso.
      Non trovi?

  4. In questo mondo digitale in cui la corsa è inarrestabile e ci sentiamo sempre in ritardo, il tempo per sé sembra davvero non esistere più!

    1. Già, caro Gianfranco: è proprio così!

      La mancanza di tempo si sente ancora di più proprio oggi, nel nostro beneamato mondo digitale, dove è necessario rimanere al passo coi tempi e non perdere alcuna news.
      Il che, soprattutto per chi lavora sul Web, si traduce quasi sempre in una grave mancanza di tempo per se stessi.
      Certo, è necessario e possibile riuscire ad imparare a gestire il lavoro in modo da non farsi “mangiare” l’intera giornata, ma che si sia sempre di corsa e – soprattutto – ci si senta sempre in ritardo è una realtà di fatto.

      La conseguenza è inevitabile: oggi realmente è il tempo – non il denaro – il nostro più grande lusso!

      Sono felice che tu mi sia venuto a trovare e a lasciare il tuo commento
      e ti aspetto ancora su queste pagine!
      A presto!

  5. Solo con una buona organizzazione e forza di volontà si riescono ad organizzare i nostri impegni a meno di emergenze.
    Poi se si hanno le disponibilità economiche per farsi aiutare perché no? altrimenti quante segretarie, tate, domestiche resterebbero senza lavoro?

    1. Cara Marina,

      hai ragione!
      Sta comunque e sempre a noi e alla nostra consapevolezza imparare a gestire gli impegni – anche non delegabili – di lavoro. Ed è una lezione che conviene davvero imparare in fretta.
      Se non altro per il nostro benessere, che indubbiamente viene prima di tutto.
      Prima perfino dei soldi, perché senza serenità e salute dei soldi non ce ne facciamo molto. Oltre a lasciare a spasso segretarie, tate e domestiche 😉

      Un abbraccio

  6. Bisognerebbe anzitutto stabilire che cosa si intende per tempo libero! Gli impegni senza l’assillo del tempo possono anche far parte della vita quotidiana, se è ben organizzata, ma non è detto che siano quello di cui parliamo.

    1. Cara Anna,

      il tempo libero cui si riferisce la ricerca è Tempo per Sé, quindi tempo da scegliere come impiegare: tra hobby, interessi, perfino impegni. E’ in ogni caso tempo non dettato da altri, dalle necessità lavorative che non decidiamo noi.
      Fin qui, almeno, quello che intende la ricerca.

      Estendendo il contesto, sono d’accordo che nella vita quotidiana abbiamo bisogno – anzi, dovere – di imparare ad organizzarci perché non esista questa corsa fatidica contro il tempo, questo sentirsi sempre in ritardo.
      Insomma, prendere in mano le redini delle proprie giornate per riconquistare spazi personali, quei tempi – appunto – necessari al nostro benessere, alla nostra serenità e ai momenti possibili di vera felicità.

      Un abbraccio

  7. C iao, sono assolutamente convinta che i soldi aiutino molto nel perseguimento della felicità! Sono convinta che pochi possano avere dubbi su questo punto. Dopo di che viene la necessità di spenderli opportunamente, cosa che può non essere semplice.

    1. Ciao Luisa,

      è proprio la necessità di una cultura del rispetto di sé, prima ancora della ricerca del denaro intendo, la condizione necessaria per serenità e felicità.
      I soldi aiutano eccome, ma comprare oggetti di lusso non può servire – ne converrai – al nostro riposo, al nostro divertimento, alla nostra crescita personale… a tutto ciò che possiamo coltivare in quel Tempo per Sé che è venuto a mancare!

      Un carissimo saluto

  8. Il problema per me in questa fase della vita è piuttosto come impiegare il tempo, in gran parte libero, di cui dispongo!!! Ma mi pare che , se per tempo libero intendiamo la possibilità di decidere che cosa fare, senza urgenze e senza costrizioni, averne tanto a disposizione è certamente magnifico e quindi ben venga la possibilità di “comprarselo”!

    1. Cara Clementina…
      posso dirti che – e non sarò certo la sola – ti invidio molto? 😉

      Scherzi a parte, è proprio la cultura del “coltivare e riscoprire il Tempo Personale” ciò che oggi sta venendo a mancare, tanto è che – come suggerisce la ricerca – ricorre la necessità perfino di pagarlo, quel tempo!
      Non solo per la felicità, che può naturalmente essere volubile, ma per un più ampio senso di benessere grazie alla possibilità di prendersi cura di se stessi.
      Ecco: è questo il vero lusso di oggi!

      Un abbraccio

  9. I soldi non sono il fine ma il mezzo per vivere e sopravvivere. se sei solo, anziano , bisognoso di cure e appoggio i soldi sono indispensabili, e a quel punto parlare di tempo libero è un lusso!

    1. Carissima Cristina,

      naturalmente hai più che ragione.
      Su tutto.
      Sottolineo solo che – purtroppo – anche se non sei anziano o bisognoso di cure e appoggio, i soldi sono comunque sempre necessari.
      Si tratterebbe – per buona coscienza di tutti – di imparare ad organizzare il lavoro costantemente affliggente per ritrovare quotidianamente in ogni caso Tempo per Sé.
      Tempo per Sé che ormai è un lusso davvero per ciascuno di noi!

      Grazie per il tuo commento e un abbraccio!

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