La Potenza Creativa del Pensiero Laterale: mettetevi in gioco con me!

Pensiero Laterale e Creatività

Per spiegare cosa sia realmente il Pensiero Laterale, in particolar modo in contrapposizione al Pensiero Logico-Deduttivo, ho ribaltato la struttura solita dell’articolo. C’è un indovinello, apparentemente irrisolvibile, e ognuno di voi – nei commenti sotto al post – può pormi domande e darmi la soluzione. Soprattutto, faccio un patto con tutti voi: scrivetemi come vi sentite mentre cercate di risolverlo. Vi sarà, allora, perfettamente chiara la Potenza Creativa che possiamo sviluppare.

Questo post pare un gioco, ma se lo è, è un gioco molto serio. Inizia con un indovinello, di quelli particolarmente ostici da risolvere, apparentemente impossibili da chiarire, ma che – una volta spiegati – regalano un’emozione di vero e proprio appagamento. Non tanto per l’intelligenza messa alla prova, o non solo. Quanto per l’intima, illuminante intuizione che mente e corpo riescono a provare. Psiche come realizzazione di un Sé potente e capace, autonomo, pienamente realizzato. Read more

Sindrome di Down e il diritto di Sognare in Grande

Sindrome di Down

Antonio, Paola, Simona sono tre dei circa 40.000 italiani affetti da Sindrome di Down che chiedono di non essere considerati diversi, ma di avere un futuro normale. Perché normale è il contributo che possono dare alla nostra società e travolgente è la loro forza d’animo.

La mia fortuna? Avere Antonio come zio. 
Lo ammetto: ho un debole per loro. Sono le persone più belle e affettuose del mondo. E lo dico proprio perché nella mia vita c’è mio zio Antonio. Lo zio è nato 53 anni fa, esattamente 14 mesi dopo la nascita di mia madre. Per lui non è stato facile venire al mondo a San Gennarello di Ottaviano, piccolo paese Vesuviano. La mamma era casalinga con la passione della sartoria, il padre faceva il venditore ambulante in Sicilia col suo asinello.  Read more

La Sindrome dell’Impostore: che cos’è e perché corre soprattutto sul Web

Sindrome dell'Impostore

Di Sindrome dell’Impostore soffre, paradossalmente, chi impostore non è. Chi lavora al meglio, ma psicologicamente non sente di attribuirsi meriti. La Sindrome è un modo informale e non tecnico per definire la strana condizione mentale di chi, avendo ottenuto ampi e ripetuti riconoscimenti del proprio valore e una meritata dose di successo, di quel successo si sente indegno o immeritevole. Scopriamo perché, soprattutto nell’Era Digitale.

Non mi merito il successo né i complimenti per il mio lavoro. Non sono adatto, non sono la persona giusta che dovrebbe ricevere meriti e attenzioni. Se solo gli altri sapessero tutte le mie incertezze, capirebbero che non sono io che valgo così tanto.
Ecco, queste e infinite altre interiori convinzioni, rendono perfettamente l’idea di cosa significhi la Sindrome dell’Impostore. Non sapersi valutare come efficaci, sminuirsi, attribuire ad altri i propri successi. Di più: non ritenersi minimamente all’altezza del proprio operato. E il paradosso è che sono proprio le persone di successo a pensarla così. Read more

Lo Stress da Lavoro nell’Era Digitale: cos’è e come si può imparare a gestirlo

Stress da lavoro

Come si può imparare a gestire lo Stress da lavoro? In un Mondo Digitale in cui Web e Social Media non dormono mai e si è facilmente vittime di un’overload di informazioni, è sempre più facile cadere in una condizione di Stress da lavoro, una iperattività che alcuni di noi prediligono, ma che per la maggior parte delle persone risulta immobilizzante e, soprattutto, controproducente dal punto di vista della creatività e dell’innovazione.

Essere in grado di gestire lo Stress da lavoro è una delle “Soft Skills” più rilevanti, in particolare nell’Era Digitale, poiché Web e Social Media non dormono mai, e facilmente producono quell’overload d’informazioni che rende indispensabile rimanere costantemente connessi alla Rete. Il risultato inevitabile è quello di cadere nella trappola del Sovraccarico Cognitivo, a causa del quale l’individuo stesso perde creatività, inventiva e concentrazione, nonché addirittura la capacità di prendere decisioni. Read more

“La Famiglia Adolescente”: diventare Adulti al tempo dei Social Media

separazione-e-figli-adolescenti

L’età dell’Adolescenza è un periodo cruciale per la vita dell’uomo: è l’età dell’opposizione alla figura dei genitori, che fino a quel momento, sono stati per il figlio i pilastri necessari per la sopravvivenza. Si tratta di un’opposizione che deve potersi esprimere per dare forma concreta all’Identità Adulta dell’individuo. Nell’Era Digitale odierna, tuttavia, la Famiglia stessa subisce profondi cambiamenti e i Social Media vengono investiti di ruoli troppo spesso inadatti. 


E’ del 2015 l’uscita del libro “La Famiglia Adolescente” di Massimo Ammaniti, professore onorario dell’Università “La Sapienza” di Roma, psicoanalista dell’International Psychoanalytical Association. Anche a distanza di tempo, il tema trattato dal noto studioso – che è stato anche membro del Board of Directors della World Association of Infant Mental Health – rimane più che attuale.
Essere genitori al tempo dei Social Media è sempre più complesso, in particolar modo durante l’adolescenza dei figli. Età difficile da gestire per gli adulti, età faticosissima da superare per i giovani. Read more

Vita da Mamma: le Emozioni che il Mondo Digitale non cambierà mai

l'emozione di essere una mamma digitale

Il racconto di un’esperienza vera da parte di chi su Web e Social Media si impegna e lavora ogni giorno. Emozioni rare e forti, indelebili, per lei che ha dato la vita e per noi che leggiamo la sua storia.

Sono mamma da 17 anni. Era il lontano 2000 quando la notte del 29 agosto è venuto al mondo lui, Daniele, l’uomo di cui mi sarei innamorata al primo colpo.
La mia è stata una gravidanza perfetta, zero fastidi, niente notti insonni e zero nausee. Sì avete capito bene, zero nausee. Un tasto dolente, questo, per noi donne, perché ci accompagnano quasi sempre nei primi mesi della gravidanza, e se non si presentano ecco che ci trasformiamo in divoratrici seriali di tutto ciò che ci passa davanti alla bocca. Read more

Perché è difficile Mantenere un Segreto nella vita Online e Offline

Mantenere un Segreto online e offline

Mantenere un Segreto per la mente umana è particolarmente difficile. Non solo oggi, nell’Era Digitale e nella comunicazione sui Social Media. Non poter rivelare anche una piccola notizia o un evento poco significativo comporta un continuo lavoro mentale che affatica il cervello. Lo rivelano gli studi di Neuroscienze: ansia e stress sono costantemente in agguato. Capiamo insieme il perché.

Succede a tutti, indistintamente: mantenere un segreto è faticoso. E lo è maggiormente se a chiederci di tacere sono i familiari o i nostri amici migliori. Read more