Per un buona Memoria, ricordati di Dimenticare! La Scienza indaga l’Oblio

Dimenticare fa veramente bene

Dimenticare fa bene al cervello. Sembra un controsenso, ma le ricerche scientifiche rivelano come la nostra memoria possa aumentare e diventare molto più funzionale se ci ricordiamo di dimenticare. Analizziamo meglio il fenomeno, soprattutto nell’Era Digitale dove l’overload di informazioni è senza sosta.

E’ un periodo in cui ti accorgi di perdere tutto?
Una volta sono le chiavi di casa – che regolarmente ritrovi dove sono sempre state -, una volta è il PIN del bancomat, poi addirittura non ricordi bene dove hai parcheggiato l’ultima volta. E le mille password che hai usato per tua sicurezza dimenticandoti di scriverle, pensando che tanto, quelle, come si fa a dimenticarle. E com’è che si chiama quel tipo che hai incontrato per strada? Lo conosci da sempre e non ti viene il nome. Ce l’hai proprio sulla punta della lingua. Ecco, sarà la stanchezza. Read more

L’Abuso dell’Intrattenimento tra le Nuove Dipendenze Digitali

abuso da intrattenimento

Per Binge Watching si intende l’abuso irrefrenabile a rimanere incollati davanti a serie televisive, perdendo il senso del tempo e spesso delle relazioni umane. Oggi l’abuso dell’intrattenimento rientra nelle Nuove Dipendenze create dalla Tecnologia Digitale, poiché esistono piattaforme online su cui le serie TV sono una in seguito all’altra. Cos’è, tuttavia, una Dipendenza? E perché Internet non ne è la causa?

Mi sono trovata nella sgradevolissima sensazione di aver visto tutte le puntate della mia serie televisiva preferita, e no: non vi dirò mai qual è. Poi con un po’ di pazienza, dopo diversi tentativi su Youtube e Netflix, mi sono lentamente affezionata ad una serie differente. E l’emozione è stata quella di sentirmi protetta.

Protetta? mi sono chiesta. Sì perché potevo pensare che dopo il lavoro mi sarei svagata senza delusioni. E senza esserne cosciente, ecco che era già nata una piccola grande Dipendenza. Read more

Le persone Ansiose sono le più Intelligenti: lo dice la Scienza

stress e ansia

L’Ansia è uno stato fisiologico e mentale tra i più diffusi da sempre, e lo è ancora di più nell’era attuale dove l’Iperconnessione comporta un continuo stato di allerta. Eppure, gli studi scientifici hanno trovato una strettissima correlazione tra l’Ansia e l’Intelligenza, soprattutto l’Intelligenza linguistica e verbale.

Siamo ansiosi, tendenzialmente sempre preoccupati e sicuramente facili a subire gli effetti negativi dello Stress? Si tratta di una reazione di difesa, inizialmente del tutto inconscia, regolata fisiologicamente dal rilascio di un particolare ormone, il cortisolo. E’ un ormone steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali poste proprio sopra ai reni. Read more

Perché crediamo alle Bufale sul Web e fatichiamo a Cambiare Idea

pinocchio crede alle bufale e alle fake news

Meccanismi comportamentali specifici fanno sì che sia molto difficile abbandonare le nostre Convinzioni, anche se la scienza rivela che sono sbagliate. E così finiamo per credere alle numerose Bufale che girano sul Web e sui Social Network. Perché è così difficile cambiare idea? Cerchiamo di comprenderlo insieme.

Anche se la Scienza smentisce con prove concrete, il dilagare delle Bufale in Rete è un fenomeno sempre più frequente.
E’ come se non potessimo andare contro una convinzione radicata – anche da poco tempo – nel nostro cervello. Perché Cambiare Idea è così difficile per l’essere umano, anche quando si tratta di credere a bufale? Read more

L’Autoironia spiazza e vince sempre, anche nel Mondo Digitale

autoironia è una qualità

L’Autoironia è una qualità troppo spesso sottovalutata, che ha invece funzioni estremamente positive nella nostra comunicazione e nelle relazioni con gli altri. Sui Social Network è più facile riuscire a prendersi in giro, ma vediamo quali ripercussioni felici ha il saper ridere di sé sul Web e nella vita reale.

E’ proprio negli status e nei tweet che postiamo sulle piattaforme di Social Network che il linguaggio di gran lunga più utilizzato è quello autoironico. Sul Web, l’esigenza di essere veloci e accattivanti allo stesso tempo induce allo scherzo, che, tuttavia, è per lo più uno scherzare su se stessi. E risulta un genere di comunicazione e di atteggiamento vincente: ne è prova anche solo la misura dell’apprezzamento altrui.

Ma che cos’è, realmente, l’Autoironia? E a cosa serve?

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La Gestione delle Emozioni nell’Era Digitale e sui Social Network

Emozioni nell'Era Digitale e sui Social Network

Riconoscere, comprendere e accettare le Emozioni che proviamo è il primo passo per poterle Gestire. E questa competenza è particolarmente importante nell’Era Digitale, dove la comunicazione virtuale lascia ampio campo a differenti interpretazioni.
Gestire le Emozioni permette di instaurare Relazioni di fiducia e coerenza: la bella notizia è che si può imparare a farlo.

Incomincio da una tesi, una specie di assioma dell’Intelligenza Emotiva: diamo un Significato alla comunicazione e alle esperienze che viviamo in base alle Emozioni che proviamo in quel preciso momento.
Perfino in base agli Stati d’Animo, che – rispetto alle Emozioni – sono molto più vulnerabili e repentini.

Come districarsi, quindi, nella Comunicazione Digitale e, in particolar modo, sulle piattaforme dei Social Network, dove le Emozioni sono ridotte per lo più a Emoticons e possiamo facilmente non comprendere il senso di quanto leggiamo? Read more

Il Potere può danneggiare il cervello e far ammalare le Relazioni

leader e il potere

Neuroscienza e Psicologia stanno attualmente indagando su quanto gli uomini di Potere perdano facilmente Empatia e Sensibilità Emotiva, le doti che per prime li hanno resi Leader. Alla base di queste affermazioni ci sarebbe un vero e proprio danno cerebrale, che altera il funzionamento dei neuroni. Cerchiamo di capire perché.

Il Potere ammala? Sì.
E’ quanto rivela l’ultima ricerca di Neuroscienze pubblicata su The Atlantic: il Potere, addirittura, causa danni al cervello, oltre a far perdere ai Leader quelle stesse doti che li hanno resi tali.
E la ricerca aggiunge: se il Potere fosse un farmaco, la lista degli effetti collaterali sarebbe pari a quella di una droga, non solo inebriante, ma capace di creare alterazioni importanti nelle reti neuronali. Read more