Non c’è nulla di più Serio del Gioco, e non solo nello sviluppo del bambino

Gioco da tavolo

Se pensiamo al Gioco immaginiamo subito quello di un Bambino. Ed è giusto, perché per il suo sviluppo sano – emotivo, cognitivo, motorio e relazionale – lo spazio del Gioco è il luogo dove può entrare in contatto col proprio mondo interiore e integrarsi con l’universo intorno a lui. Ponendo così le basi della sua Personalità. Eppure, la Natura Libera del Gioco e l’affrancamento da giudizi sociali lo rendono indispensabile anche per gli Adulti. Giocare è Creare. E non c’è nulla di più serio nella vita.

Facciamo che…? Facciamo come se…?
Io allora divento…!
Sì, e poi facciamo che succede questo e quello.
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Essere bullo sui social: lo sai che il bullismo può uccidere?

come-prevenire-il-bullismo-sui-social

Ci sono momenti in cui ci si trasforma in bulli senza nemmeno essersene resi conto. Ce ne sono altri in cui rimaniamo in silenzio, anziché difendere chi è più debole. Il silenzio è fra le peggiori forme di violenza, ma ricordiamoci anche che le parole hanno un peso difficilmente ponderabile. Come migliorare la comunicazione?

“Shhhh, conta fino a 10 prima di commentare… anche fino a 100”

Sento questa vocina ogni volta che sono di fronte ad un post che istintivamente vorrei commentare. E poi inizio a leggere i commenti e inizia la frustrazione: qualcuno non ha contato nemmeno fino ad 1 ed ha sputato tutto il veleno che aveva in corpo.
Essere bullo sui social è diventata quasi una mania, quasi una gara a chi riesce a denigrare di più. Read more

Sindrome di Down e il diritto di Sognare in Grande

Sindrome di Down

Antonio, Paola, Simona sono tre dei circa 40.000 italiani affetti da Sindrome di Down che chiedono di non essere considerati diversi, ma di avere un futuro normale. Perché normale è il contributo che possono dare alla nostra società e travolgente è la loro forza d’animo.

La mia fortuna? Avere Antonio come zio. 
Lo ammetto: ho un debole per loro. Sono le persone più belle e affettuose del mondo. E lo dico proprio perché nella mia vita c’è mio zio Antonio. Lo zio è nato 53 anni fa, esattamente 14 mesi dopo la nascita di mia madre. Per lui non è stato facile venire al mondo a San Gennarello di Ottaviano, piccolo paese Vesuviano. La mamma era casalinga con la passione della sartoria, il padre faceva il venditore ambulante in Sicilia col suo asinello.  Read more

Vita da Mamma: le Emozioni che il Mondo Digitale non cambierà mai

l'emozione di essere una mamma digitale

Il racconto di un’esperienza vera da parte di chi su Web e Social Media si impegna e lavora ogni giorno. Emozioni rare e forti, indelebili, per lei che ha dato la vita e per noi che leggiamo la sua storia.

Sono mamma da 17 anni. Era il lontano 2000 quando la notte del 29 agosto è venuto al mondo lui, Daniele, l’uomo di cui mi sarei innamorata al primo colpo.
La mia è stata una gravidanza perfetta, zero fastidi, niente notti insonni e zero nausee. Sì avete capito bene, zero nausee. Un tasto dolente, questo, per noi donne, perché ci accompagnano quasi sempre nei primi mesi della gravidanza, e se non si presentano ecco che ci trasformiamo in divoratrici seriali di tutto ciò che ci passa davanti alla bocca. Read more

L’Autoironia spiazza e vince sempre, anche nel Mondo Digitale

autoironia è una qualità

L’Autoironia è una qualità troppo spesso sottovalutata, che ha invece funzioni estremamente positive nella nostra comunicazione e nelle relazioni con gli altri. Sui Social Network è più facile riuscire a prendersi in giro, ma vediamo quali ripercussioni felici ha il saper ridere di sé sul Web e nella vita reale.

E’ proprio negli status e nei tweet che postiamo sulle piattaforme di Social Network che il linguaggio di gran lunga più utilizzato è quello autoironico. Sul Web, l’esigenza di essere veloci e accattivanti allo stesso tempo induce allo scherzo, che, tuttavia, è per lo più uno scherzare su se stessi. E risulta un genere di comunicazione e di atteggiamento vincente: ne è prova anche solo la misura dell’apprezzamento altrui.

Ma che cos’è, realmente, l’Autoironia? E a cosa serve?

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