Sindrome di Down e il diritto di Sognare in Grande

Sindrome di Down

Antonio, Paola, Simona sono tre dei circa 40.000 italiani affetti da Sindrome di Down che chiedono di non essere considerati diversi, ma di avere un futuro normale. Perché normale è il contributo che possono dare alla nostra società e travolgente è la loro forza d’animo.

La mia fortuna? Avere Antonio come zio. 
Lo ammetto: ho un debole per loro. Sono le persone più belle e affettuose del mondo. E lo dico proprio perché nella mia vita c’è mio zio Antonio. Lo zio è nato 53 anni fa, esattamente 14 mesi dopo la nascita di mia madre. Per lui non è stato facile venire al mondo a San Gennarello di Ottaviano, piccolo paese Vesuviano. La mamma era casalinga con la passione della sartoria, il padre faceva il venditore ambulante in Sicilia col suo asinello.  Read more